Considerazioni paleotettoniche

 

Diversi autori hanno cercato di ricostruire come ha agito la Fase ligure, proponendo ricostruzioni paleotettoniche dove si ipotizza l’esistenza di una tettonica eocenica caratterizzata da una vergenza opposta rispetto alle successive fasi appenniniche (Plesi et alii, 1993), oppure caratterizzata da importanti fenomeni di trascorrenza che avrebbero accompagnato la chiusura del bacino ligure (Elter e Marroni, 1991). In una ricostruzione paleotettonica proposta da Vescovi (1993), viene ipotizzata una zona del bacino ligure dove sarebbe stata costantemente attiva un’importante discontinuità tettonica trasversale. Questa, impostata su una trasforme oceanica giurassica, avrebbe avuto un ruolo trascorrente sinistro nel Cretacico, avvicinando localmente i due margini continentali e delimitando nel bacino ligure due settori con caratteristiche distinte. A nord della trascorrenza il bacino ligure sarebbe stato privo di detritismo ofiolitico cretacico e sarebbe stato coinvolto in un’accrezione con vergenza europea (FIGURA 11) a sud invece, durante il Campaniano, sarebbe stato convogliato il detritismo ofiolitico che veniva prodotto lungo l’elemento tettonico ofiolitico che era stato individuato lungo la trascorrenza (FIGURA 12). Nel corso della Fase Ligure eocenica, in corrispondenza dell’elemento ofiolitico trasversale sarebbe continuato il regime trascorrente sinistro che avrebbe favorito lo svincolo del settore settentrionale alpino-vergente da quello meridionale a vergenza adriatica. Quest’ultimo potrebbe essere stato coinvolto in modo minore nel sollevamento tettonico (Doglioni, 1992), favorendo una dinamica gravitativa che, sempre in regime di transpressione sinistra, avrebbe  portato le unità liguri settentrionali a sovrascorrere ampiamente quelle meridionali (FIGURA 13).

Nell’Oligocene, mentre il settore più interno, dopo essere stato sollevato, inizia ad essere coinvolto nell’estensione tirrenica, faglie trascorrenti destre a direzione appenninica avrebbero interessato il margine adriatico, mentre si realizzava il sovrascorrimento delle Liguridi (FIGURA 14). Queste trascorrenze avrebbero distribuito in direzione SE-NW la zona dove si era verificata la sovrapposizione delle unità liguri settentrionali su quelle meridionali, conferendo all’alloctono l’attuale configurazione (FIGURA 15).