FIGURA 9. Un particolare del Flysch di Testanello, nella sua porzione sommitale più deformata. Rimane ancora da chiarire la modalità con cui si sono prodotte queste brecce tettoniche; forse può aver avuto un ruolo importante l’azione di fluidi in sovrapressione. Si constata che al momento di formazione della breccia le litologie più calcaree erano già sufficientemente consolidate per frantumarsi a spigoli vivi, mentre le litologie marnose che ora costituiscono la massa inglobante, mantenevano uno stato completamente plastico.