Caratteristiche litostratigrafiche del Complesso di Casanova

 

La successione ricostruibile per il Complesso di Casanova che affiora sul versante sud-orientale di M. Nero comprende, dal basso verso l’alto, le seguenti unità:

(Ao) - Arenarie ofiolitiche medie e fini, talora a base grossolana, in strati da sottili a spessi, alternate a livelli di siltiti (spessore valutabile da 150 a 200 m circa);

(Bb) - Brecce basaltiche organizzate in corpi stratificati di geometria irregolare, con spessori variabili da pochi metri a 100 m circa, interposti stratigraficamente ad Ao; nelle brecce si inseriscono frequentemente anche basalti in pillow e talora si interpongono masse di graniti, localmente cataclastici (γ);

(Bp) – Brecce a matrice pelitica prevalente, frequentemente monogeniche, localmente poligeniche, a clasti di calcare angolari ed eterometrici e di basalto subarrotondati;

(Bs) – Brecce monogeniche serpentinitiche in corpi di spessore pluridecametrico che nella successione stratigrafica seguono Bp o Bb.

L’Unità Casanova, riferibile come età al Campaniano inf. (Villa e Zanzucchi 1997), sovrascorre le Argille a palombini (Ap) di età cretacica inferiore, particolarmente ben esposte nel settore orientale di FIGURA 2, dove mostrano spessori ettometrici.  Le Argille a palombini si presentano come alternanze, sempre molto deformate, di argille fogliettate nerastre e strati micritici grigi e biancastri di spessore medio; esse sovrascorrono il Flysch ad elmintoidi di M. Orocco (FO) di età campaniana sup.-maastrichtiana, costituito da calcari marnosi e marne in strati spessi e molto spessi, alternati a livelli argillitici nerastri ed intercalati da alternanze di arenarie fini, in strati medi e sottili (Elter e Zanzucchi coord., 2005).