Flysch di Monte Sporno

 

La formazione del Flysch di M. Sporno è potente 1800 m circa ed è suddivisibile in tre unità di rango inferiore (Bernini et al., 1994) che dal basso verso l’alto sono:

- un’unita’ basale, potente circa 220 metri costituita principalmente da sottili alternanze arenaceo-argillose, caratterizzate dalla presenza di argille rosso vinato; le intercalazioni arenacee aumentano di frequenza e diventano più potenti verso l’alto della successione;

- un’unità intermedia, potente circa 1300 metri, principalmente calcareo-marnosa, caratterizzata da alternanze di calcari e marne con intercalazioni di arenarie e calcareniti;

- un’unità superiore, costituita da una successione potente 330 metri nella quale gli strati marnosi si fanno più spessi mentre quelli calcarei si fanno più radi.

Dal punto di vista micropaleontologico il Flysch di M. Sporno risulta uno dei più ricchi in fossili, mostrando associazioni molto varie, spesso incongruenti tra loro (FIGURE 10,11), a testimonianza del carattere risedimentato dei depositi. Sono molto comuni i foraminiferi planctonici che nonostante la frequente risedimentazione, forniscono importanti elementi di datazione; sono frequentissimi anche i macroforaminiferi (Nummuliti, Alveoline, Discocicline e Orbitoidi), caratteristici degli ambienti di piattaforma (Barbieri e Petrucci, 1966).