SITO n.19  “I FONTANILI DI VIAROLO”

(S. Perego)

 

 

Accessibilità

 

Il sito si riferisce ad un gruppo di fontanili presso Viarolo, tra quelli meglio conservati nel territorio provinciale. I fontanili si raggiungono percorrendo la strada comunale che da Viarolo conduce a Cornazzano e poi prosegue in direzione nord-est verso località “la Commenda” (FIGURA 1). Alcuni fontanili danno origine al Canale Lorno che costeggia la strada nel tratto Cornazzano-Quartiere piccolo; i fontanili più evidenti sono ubicati in area privata, nel podere di Casa Giuffredi, posto a nord-est di località Quartiere piccolo (FIGURA 2) e sono raggiungibili a piedi costeggiando l’asta dei fontanili stessi.

 

 

Descrizione del sito

 

I fontanili, detti anche “risorgive”, sono un caratteristico fenomeno della fascia di pianura emiliana posta a cavallo dell’Autostrada del Sole, in corrispondenza della parte distale dei conoidi alluvionali dei corsi d’acqua appenninici. Il termine “fontanile”, utilizzato nella descrizione del sito, sottolinea il fatto che, attualmente, i luoghi di venuta a giorno delle acque sono rimaneggiati e la loro conformazione non è quindi quella originale, caratteristica di una “risorgiva”.

I fontanili, molto numerosi in passato, hanno dato vita ad una serie di toponimi caratteristici, presenti numerosi nella fascia di pianura presso l’Autostrada (Fontevivo, Fontanellato, Fontanelle, Casa Fontanone). Attualmente molti fontanili sono scomparsi a causa dell’abbassamento del livello freatico della falda acquifera e a causa di interventi dell’uomo, atti ad ampliare le aree di sfruttamento agricolo.

L’origine dei fontanili è legata alla dinamica delle acque profonde, legata a sua volta alla granulometria dei depositi alluvionali della pianura. All’altezza dell’Autostrada del Sole infatti, si ha il passaggio dall’alta alla bassa pianura, contraddistinto da una diminuzione di pendenza e da un passaggio granulometrico graduale da depositi grossolani (ghiaie e sabbie) a depositi sempre più fini (argille e limi) (Regione Emilia-Romagna, 1999) (FIGURA 3). La conseguente progressiva diminuzione di permeabilità dei terreni, costringe le acque della falda freatica, contenuta nei conoidi alluvionali dei corsi d’acqua appenninici, alla risalita, fino allo sbocco in superficie sotto forma di sorgenti. Ciò significa che le acque della falda, che circolano più o meno liberamente all’interno dei sedimenti a granulometria grossolana, affiorano quando l’incremento di livello determinato dalla riduzione di permeabilità fa sì che la tavola d’acqua intersechi la superficie topografica (FIGURA 4).

L’acqua dei fontanili, particolarmente limpida ed ossigenata, mantiene una temperatura costante tutto l’anno, intorno ai 10-12°C, a causa dell’enorme bacino di alimentazione sotterraneo e permette quindi, per tutto l’anno, lo sviluppo di una vegetazione caratteristica di questi ambienti.

Il fontanile è costituito da una depressione subcircolare del terreno detta “testa”, sul fondo della quale sgorgano con continuità acque sorgive che poi escono attraverso un canale di scolo detto “asta”. Questa classica configurazione si può osservare molto chiaramente nel fontanile di Viarolo (podere di Casa Giuffredi) (De Marchi, 1997), dove un piccolo, ma profondo lago subcircolare (FIGURE 5,6,7) indica il luogo di risalita delle acque di falda; esso presenta scarpate nette e nello specchio d’acqua, sia in superficie che in profondità, trovano il loro habitat specie vegetali caratteristiche di questo ambiente. Dalla testa si sviluppa un canale di scolo, di circa 2-3 metri di larghezza, la cui direzione è indicata da una fila di salici che crescono sulla sponda (FIGURA 8); esso scende dolcemente verso un’altra depressione, posta più vicina alla strada comunale, al cui centro si può notare la continua polluzione delle acque sorgive che crea increspature sulla superficie del lago (FIGURA 9).

Altre risorgive si rinvengono lungo la strada che collega Cornazzano a Quartiere piccolo, dove si può osservare un canale, delimitato artificialmente, denominato Lorno (FIGURA 10); il nome di “Lornetto dell’acqua chiara”, attribuito allo stesso canale sulle carte dell’Istituto Geografico Militare redatte nel 1958, sicuramente identificava la principale prerogativa delle sue acque, particolarmente limpide (FIGURA 11). Costeggiando il canale si ha l’opportunità di apprezzare l’incremento della portata, che aumenta visibilmente in pochi metri (FIGURE 11,12,13). Poco a valle di Quartiere piccolo, il canale Lorno raccoglie le acque dei fontanili del podere di Casa Giuffredi, incrementando ulteriormente la sua portata.

 

 

Motivo della scelta

 

I fontanili, o risorgive, costituiscono un patrimonio naturalistico peculiare della pianura, sempre più raro. Essi sono testimonianza della presenza nel sottosuolo della falda freatica e della sua risalita in superficie laddove esiste il passaggio granulometrico dai depositi grossolani, e quindi permeabili, delle conoidi alluvionali ai depositi più fini, argillosi e limosi, di bassa pianura. I fontanili di Viarolo rappresentano quindi un ambiente unico, da utilizzare per scopi didattici.

 

 

Riferimenti cartografici

 

CTR Tavola 181-SE “Parma nord ovest” scala 1:25.000

        Sezione 181120 “Baganzola” scala 1:10.000

IGM Tavoletta 73 I SO “Baganzola” scala 1:25.000